Cronache lunari dal pianeta Terra

Nel 1969, non ci fu soltanto un allunaggio e “un grande passo per l’umanità” ma un atterraggio e “un grande passo per la lunarità”. I Lunari scesero sulla Terra e piantarono la loro bandiera, quella di un popolo coeso, senza confini.

All’epoca, la Terra era ancora uno S P E T T A C O L O: ai Lunari apparvero mari blu e foreste verdi sconfinate. Gli abitanti del posto erano accoglienti, curiosi, spaventati e sospettosi.

Oggi, nel 2026, sono tornati in orbita per dare un’occhiata al loro “satellite” preferito. Ma fanno fatica a riconoscerlo. Il blu dei mari è diventato torbido, sporco. I ghiacci ai poli si sono rimpiccioliti.

E il verde? Dove prima c’erano i boschi, ora vedono grandi macchie marroni e cemento.

– Che cosa sono quelle scatoline nere luminose che hanno sempre in mano i Terrestri? Saranno forse opera di qualche Marziano che ci ha preceduti?-

Proprio mentre stanno per tornare a casa, notano un piccolo dettaglio. Un quadratino di terra coltivata in mezzo al grigio della città. È un piccolo Orto Comunitario, dove le persone lavorano insieme, si scambiano i semi, collaborano e si prendono cura della Terra.

Ne vedono altri, sparsi qua e là. I Lunari si scambiano un’occhiata. Forse, dopotutto, c’è ancora una speranza.

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